Lo scoppio delle ostilità con l’Iran rappresenta uno sviluppo significativo, che potrebbe avere implicazioni più ampie rispetto a precedenti cambiamenti delle politiche statunitensi e interventi geopolitici. L’aumento dei prezzi dell’energia, i costi più elevati dei fattori produttivi e un generale irrigidimento delle condizioni finanziarie potrebbero influenzare il potenziale degli utili delle aziende a livello globale, anche se in misura contenuta. Il cessate il fuoco pronunciato nel mese di Aprile riveste importanza in quanto segnala una maggiore volontà degli Stati Uniti di trovare una soluzione al conflitto. Di conseguenza, alcuni rischi più rilevanti sembrano essere diminuiti. Pur restando elevata l’incertezza, la buona liquidità dei mercati e la disponibilità degli investitori a superare possibili disagi nel breve periodo potrebbero consentire una crescita dei mercati, mentre negli Stati Uniti inizia la stagione degli utili, da cui ci attendiamo risultati solidi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top