Titolare di un’impresa artigiana sulla soglia del laboratorio dopo la pioggia, polizze catastrofali obbligatorie

Polizze catastrofali obbligatorie per le imprese: guida pratica per mettersi in regola

Alluvioni, frane, terremoti. Sono eventi che nessuna impresa può prevedere, ma che ogni impresa può affrontare con più serenità se si prepara per tempo. Per questo la normativa ha introdotto per le aziende italiane l’obbligo di assicurarsi contro i rischi catastrofali.

Molti imprenditori, però, hanno ancora dubbi. Da quando vale l’obbligo per la mia attività? Cosa succede se non mi adeguo? Da dove comincio? In questa guida mettiamo in ordine le informazioni essenziali.

Polizze catastrofali: di cosa si tratta

Sono coperture assicurative che proteggono l’impresa dai danni provocati da calamità naturali come alluvioni, terremoti, frane, inondazioni ed esondazioni.

Si tratta di eventi capaci di fermare un’attività da un giorno all’altro. Locali danneggiati, macchinari fuori uso, merce da buttare: senza una copertura adeguata, ripartire può diventare molto difficile. La polizza serve proprio a dare all’impresa le risorse per rimettersi in piedi.

Le scadenze dell’obbligo, impresa per impresa

L’obbligo non è scattato per tutti nello stesso momento. Le date cambiano in base alla dimensione e al settore dell’impresa:

  • Grandi imprese: obbligo operativo dal 1° aprile 2025.
  • Medie imprese: obbligo operativo dal 1° ottobre 2025.
  • Micro e piccole imprese: obbligo operativo dal 1° gennaio 2026.
  • Micro e piccole imprese turistico-ricettive e della somministrazione di alimenti e bevande: obbligo operativo dal 1° aprile 2026.
  • Imprese della pesca e dell’acquacoltura: la polizza va stipulata entro il 31 dicembre 2026.

Per la maggior parte delle aziende, quindi, l’obbligo è già in vigore. Per chi opera nella pesca e nell’acquacoltura, invece, la scadenza è vicina: meglio muoversi per tempo.

Imprenditrice segna sul calendario la scadenza della polizza catastrofale obbligatoria

Cosa rischia chi non stipula la polizza catastrofale

Non avere la polizza ha conseguenze concrete. La mancata sottoscrizione incide infatti sulla possibilità di accedere ad alcune agevolazioni pubbliche.

C’è anche un effetto indiretto: senza copertura, l’impresa può avere difficoltà a ottenere i finanziamenti bancari collegati a queste misure agevolative. In altre parole, il rischio è restare esclusi proprio dagli strumenti pensati per sostenere la crescita dell’attività.

Una guida ANIA e Confindustria per orientarsi

Per aiutare le imprese a fare chiarezza, ANIA e Confindustria hanno pubblicato una guida operativa dedicata al nuovo obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali.

Cosa contiene il vademecum

Il documento funziona come una mappa per muoversi tra i diversi aspetti della norma:

  • le coperture previste;
  • le scadenze da rispettare;
  • gli obblighi a carico delle imprese;
  • le sanzioni per chi non si adegua.

La guida ha un doppio obiettivo. Da un lato, aiutare le imprese a conoscere meglio le calamità naturali e i rischi che comportano. Dall’altro, incoraggiare una gestione di questi rischi strutturata e pensata nel lungo periodo, a beneficio della solidità delle aziende e del territorio.

Puoi consultare e scaricare la guida completa dal sito di ANIA: Guida ANIA Confindustria sull’obbligo assicurativo per i rischi catastrofali.

Consulente DAA Assicura e imprenditore valutano una polizza catastrofale

Come scegliere la polizza catastrofale giusta per la tua impresa

Non esiste una polizza uguale per tutti. Ogni impresa ha una sede, un’attività e dei beni diversi da proteggere. Prima di firmare, conviene ragionare su alcuni punti:

  • Dove si trova l’attività: la posizione della sede incide sull’esposizione ai diversi eventi naturali.
  • Cosa va protetto: locali, impianti, macchinari, attrezzature e scorte hanno valori diversi e vanno stimati con attenzione.
  • Le condizioni del contratto: franchigie, limiti e modalità di risarcimento fanno la differenza al momento del bisogno.

Leggere da soli testi normativi e condizioni di polizza non è semplice. Per questo affidarsi a un broker assicurativo permette di confrontare più soluzioni e scegliere quella davvero adatta alla propria realtà.

Mettiti in regola con DAA Assicura

Hai dubbi sulla tua situazione o vuoi verificare che la copertura sia quella giusta? Il team di DAA Assicura ti accompagna passo dopo passo: analizziamo la tua attività, ti spieghiamo cosa prevede la norma e ti aiutiamo a scegliere la polizza più adatta.

La consulenza è gratuita e senza alcun impegno. Ti aspettiamo nelle nostre sedi di Albignasego e Monselice.

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